DANZARE IN SALA, DANZARE NEL MONDO


Pensieri, pratiche e sguardi
intorno alla danza contemporanea e di ricerca


progetto editoriale a cura di Marta Zacchigna

UN CANTIERE DI RICERCA SUL MOVIMENTO

“Un’officina di domande dove  il primo mattone rappresenta già una possibilità, nella Danza di Ricerca ogni ipotesi è un’impalcatura resistente ma anche un ponte gettato al di là, si costruisce senza sosta per vedere nascere un giorno quell’architettura luminosa che coincide con noi stessi.”

MZ

Perché la Danza di Ricerca non è un corso di danza ma un cantiere di ricerca sul movimento.

Quando qualcuno mi chiede che tipo di corsi propone la Danza di Ricerca, rispondere mi provoca sempre un  cortocircuito interiore: il termine ‘corso’ è sempre riduttivo, insufficiente e non restituisce il senso più intimo e profondo della Danza di Ricerca. Suggerisce un contenitore disciplinare definito, un programma stabilito per la maggior parte a priori, degli obiettivi chiari da raggiungere dichiarati fin dall’inizio. Di fatto, chi si iscrive ad un corso, si aspetta un’esperienza prevedibile e lineare.

La proposta della Danza di Ricerca è invece qualcosa di radicalmente diverso perché si pone da subito come esperienza aperta, processuale, poetica e filosofica insieme;  un cantiere vivo, in divenire, che ha come oggetto la pratica danzata ma che si espande anche ad altri livelli che coinvolgono l’intera esistenza perché imparare a muovere in sala è imparare a muovere sulla scena del mondo.

Il movimento come conoscenza di sé

In questo spazio non si impara “a danzare” nel senso convenzionale del termine, il focus del lavoro non è apprendere sequenze o perfezionare una forma esteriore. La Danza di Ricerca mette al centro il movimento come linguaggio con cui dialogare con se stessi. È un processo di ascolto profondo, di esplorazione della propria presenza nel corpo che si muove intenzionalmente nel tempo e nello spazio. In questa visione ogni gesto è occasione di scoperta, ogni pausa è un momento fertile, ogni incontro è unico e irripetibile. Il movimento, in questo contesto, è un atto conoscitivo: corpo che pensa ma soprattutto sente e rivela.

La lezione come laboratorio poetico

La lezione non è un’esecuzione, ma una continua costruzione e “decostruzione”. In ogni incontro si apre un laboratorio in cui si sperimenta: si creano delle mappe ma si è anche  pronti a rivederle, modificarle, reinventarle. Nella Danza di Ricerca non si parte dalle risposte giuste ma dalle domande interessanti, perché l’ obiettivo non è creare una coreografia finita, ma generare possibilità poetiche attraverso il corpo. È un lavoro che ha a che fare con la disponibilità, l’intuizione, la sorpresa: l’unico vero obiettivo è la trasformazione.

Filosofia del movimento: un approccio esistenziale

Questo cantiere si nutre anche di filosofia. Non come sapere teorico separato, ma come forza capace di creare connessioni tra danza, pensiero ed esperienza vissuta. Si danza ma concetti filosofici diventano strumenti attivi per riflettere sul corpo e sulle sue dinamiche. La danza, allora, non è solo una pratica artistica ma un nuovo approccio esistenziale: si danza per riconnettersi al proprio sentire ma anche per mettersi alla prova ed evolvere.

Una proposta aperta

Non si tratta quindi di un corso ma di un viaggio, perché ogni corpo è un luogo di accadimento, un cantiere da esplorare, che va verso la vera conoscenza, che è prima di tutto, esperienza. 

Si parte il 21 settembre con il consueto orario dalle 20 alle 21.30 presso Dancing House – cantiere creativo permanente. Per info: marta@danzadiricerca.com 

firma di marta zacchigna

Diritti d’autore e data certa

Tutti i contenuti pubblicati sul sito danzadiricerca© (danzadiricerca.com) e nell’ambito del progetto editoriale Appunti Dinamici. Pensieri, pratiche e sguardi intorno alla danza contemporanea e di ricerca, di cui è autrice Marta Zacchigna, sono tutelate dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore. Tutti i contenuti pubblicati sul sito, compresi tutti gli articoli sono opere originali integralmente frutto della creatività dell’autrice e sono realizzati senza l’uso di sistemi di generazione automatizzata e sono depositati con data certa, quale documentazione della loro esistenza e paternità alla data del deposito. È vietata, senza la preventiva ed espressa autorizzazione dell’autrice, qualsiasi forma di copia, riproduzione, pubblicazione, diffusione, distribuzione, redistribuzione o riutilizzo, totale o parziale, dei contenuti, con qualsiasi mezzo o formato. La riproduzione non autorizzata, anche parziale o mediante rielaborazione sostanziale, costituisce una violazione dei diritti dell’autrice. L’eventuale indicazione della fonte o del nome dell’autrice non autorizza la riproduzione o la ripubblicazione dei contenuti. In caso di utilizzo non autorizzato, l’autrice si riserva di tutelare i propri diritti nelle sedi competenti, anche mediante la documentazione relativa alla data certa dei contenuti e alla loro paternità. Per richieste di riproduzione, pubblicazione o utilizzo dei contenuti è necessario contattare preventivamente l’autrice e ottenere un’autorizzazione espressa. © 2026 Appunti Dinamici. Pensieri, pratiche e sguardi intorno alla danza contemporanea e di ricerca. Tutti i diritti riservati.

Immagine di Marta Zacchigna

Marta Zacchigna

Diplomata al Centro Internazionale Movimento e Danza di Milano. Laureata Magistrale in DAMS - Facoltà di Lettere e Filosofia 2009 (Università degli studi di Udine) e Laureata Magistrale in Filosofia 2026 (Università degli Studi di Trieste) con una Tesi di Laurea dal titolo "La danza tra visibile e invisibile". Lavora come danzatrice e formatrice. È fondatrice del centro di ricerca Dancing House in Via del Monte 2 a Trieste. CONTATTI | marta@danzadiricerca.com | +39 339 1952458

Diritti d’autore e data certa

Tutti i contenuti pubblicati sul sito danzadiricerca.com e nell’ambito del progetto editoriale Appunti Dinamici. Pensieri, pratiche e sguardi intorno alla danza contemporanea e di ricerca, di cui è autrice Marta Zacchigna, sono opere originali tutelate dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore. Tutti i contenuti pubblicati sul sito, compresi tutti gli articoli, sono depositati con data certa, quale documentazione della loro esistenza e paternità alla data del deposito. È vietata, senza la preventiva ed espressa autorizzazione dell’autrice, qualsiasi forma di copia, riproduzione, pubblicazione, diffusione, distribuzione, redistribuzione o riutilizzo, totale o parziale, dei contenuti, con qualsiasi mezzo o formato. La riproduzione non autorizzata, anche parziale o mediante rielaborazione sostanziale, costituisce una violazione dei diritti dell’autrice. L’eventuale indicazione della fonte o del nome dell’autrice non autorizza la riproduzione o la ripubblicazione dei contenuti. In caso di utilizzo non autorizzato, l’autrice si riserva di tutelare i propri diritti nelle sedi competenti, anche mediante la documentazione relativa alla data certa dei contenuti e alla loro paternità. Per richieste di riproduzione, pubblicazione o utilizzo dei contenuti è necessario contattare preventivamente l’autrice e ottenere un’autorizzazione espressa. © 2026 Appunti Dinamici. Pensieri, pratiche e sguardi intorno alla danza contemporanea e di ricerca. Tutti i diritti riservati.

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina