
L’imponderabile improvviso. Accogliere la grazia dell’istante.
Non non possiamo chiedere all’arcobaleno di apparire, a possiamo predisporci a coglierne la grazia.
Le pratiche di sala sono laboratorio del mondo: uno spazio in cui ciascuno può rimettere in gioco il proprio essere integrale attraverso il gesto, esplorando nuove possibilità di percezione, presenza e relazione.
Un approccio che mira a sviluppare un corpo consapevole, orientato e creativo, capace di trasferire queste qualità anche nella vita di ogni giorno.
La danza è condizione naturale dell’essere.
La danzadiricerca® si basa su tecniche che potenziano lo stato naturale di flow (presenza e continuità di movimento) con la finalità di far nascere un gesto autentico e partecipato nel qui e ora. Una pedagogia che utilizza prevalentemente l’improvvisazione e la composizione istantanea per indagare il potenziale creativo del corpo nella sua unicità poetica.
PROSSIMA MASTERCLASS:
KAIROS Abitare il vuoto – sabato 13 giugno 2026 ore 10 – 13.15
ogni lunedì dalle 20 alle 21.30
da lunedì 21 settembre 2026
percorsi personalizzati da 1 ora
da lunedì 21 settembre 2026
sabato 27 settembre 2026
ore 10 – 13
presentazione edizione 2027
martedì 15 settebre ore 18.30 | Bar KNULP Trieste
Le pratiche di movimento sono studiate per rafforzare le risorse e la creatività di corpo e mente anche nella vita quotidiana (respiro, ascolto propriocettivo, postura, padronanza delle parti, movimento consapevole). Le categorie fondamentali della danza – energia, spazio, tempo, forma, dinamica -, vengono sperimentate in modo lento e profondo. Un lavoro trasformativo con un effetto sensibile sulla vita di ogni giorno.
La danza come ricerca e messa in gioco del sé.
I temi delle lezioni variano ogni volta e sono scelti sulla base di concetti universali riferibili che intrecciano le tecniche di danza contemporanea alla ricerca filosofico – poetica: estensione, materia, vuoto, pieno, potenza, atto, sospensione. Un invito ad indagare, attraverso il corpo e il gesto autentico, dimensioni profonde dell’essere che promuovono una visione autenticamente umanistica e filosofica della danza.
Cosa significa lavorare con la danzadiricerca?
Un metodo che vuole unire pratica di movimento e pratica filosofico – esistenziale attraverso pratiche somatiche mutuate dalla danza contemporanea e da latre discipline.

Non non possiamo chiedere all’arcobaleno di apparire, a possiamo predisporci a coglierne la grazia.

Non un corso ma un cantiere di ricerca sul movimento che unisce pratica danzata e approccio filosofico.

La meraviglia non accade quando incontriamo qualcosa di nuovo e sorprendente, ma quando rieduchiamo lo sguardo. È quello che fa il danzatore ogni giorno quando rientra in sala e si avventura in se stesso.
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