DANZARE IN SALA, DANZARE NEL MONDO

Abitare il vuoto

Kairós

MASTERCLASS sulla sospensione nella danza

Per gli antichi greci, kairós non era il tempo che scorre, ma l’istante carico di possibilità in cui qualcosa può accadere. Un tempo qualitativo, vivo e aperto. Nella danza lo incontriamo in quella soglia dove sentiamo che il gesto “precipita” nel nostro corpo, istantaneamente, senza bisogno di pensarlo o premeditarlo. 

Esploreremo la qualità della sospensione, l’attimo in cui il movimento non è ancora forma ma potenziale. In questo particolare stato del corpo il gesto si rivela in una nuova qualità ovvero come necessità e come risonanza inattesa. 

Un invito ad abitare il vuoto nella sua natura più autentica, non come assenza, ma come pienezza generativa e perfetta consonanza di sensazione e azione.

Al termine della masterclass è previsto un breve dialogo filosofico a partire dall’argomento “recuperare il vuoto nella vita quotidiana“. Un’occasione per approfondire le implicazioni filosofiche ed esistenziali che vanno oltre il gesto danzato. 

Programma della masterclass

kairós nel respiro

Il respiro è il primo luogo in cui possiamo fare esperienza della sospensione. Apriremo lo sguardo percettivo interno ed esploreremo lo spazio tra la fase di  inspirazione ed espirazione.  Raggiunto uno spazio di ascolto proveremo ad abitare quel vuoto fertile che precede l’intenzione e che guida l’accadimento del gesto. Il respiro diventa allora quel ritmo che non detta il movimento, ma lo rivela. 

kairós nel gesto

Partendo dalla sospensione nel respiro lavoreremo sull’origine del movimento esplorando la qualità della transizione tra immobilità e azione, attesa e intenzione, potenziando la capacità di rimanere in “betweenness”, senza anticipare né trattenere. La sospensione si manifesta allora con sensibile precisione e diventando il motore che permette di legare i movimenti in modo fluido e spontaneo. 

kairós nella relazione

La qualità della relazione si esprime nella sospensione quando l’Altro diventa apertura e spazio di possibilità e ascolto. Nella co-presenza attiva e partecipata i corpi in movimento possono generare un campo all’interno del quale si perturbano a vicenda. In questa dimensione ogni gesto acquista senso in uno spazio di sospensione che si modifica continuamente e che chiede un’aderenza costante al qui e ora.  

Quando e Dove

sabato 23 gennaio 2027
dalle 10 alle 13.15

Dancing House
via del monte 2, trieste

Costo

40 euro adulti
20 euro (under 26)

Iscrizioni

Invia una mail a marta@danzadiricerca.com oppure telefona al 339 1952458

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